Aimone, il Principe e l’uomo

Gli inglesi possono vantare un giovane erede al trono come il Principe William, gli spagnoli ammirano la giovane ma preparatissima Principessa delle Austurie Leonor così come ogni casa reale ha il proprio successore. Anche la Casa di Savoia: il Principe Aimone.

Di Alessio Benassi

Gli inglesi possono vantare un giovane erede al trono come il Principe William, gli spagnoli ammirano la giovane ma preparatissima Principessa delle Austurie Leonor così come ogni casa reale ha il proprio successore.
In quest’ottica anche la Casa di Savoia ha il suo successore, naturalmente non si tratta di Emanuele Filiberto che insieme al padre sono fuori dalla linea di successione, ma del Principe Aimone di Savoia.

Aimone Umberto Emanuele Filiberto Luigi Amedeo Elena Maria Fiorenzo nacque a Firenze il 13 ottobre 1967, unico figlio maschio di Amedeo di Savoia Duca d’Aosta e Claudia d’Orleans. Fin dal primo vagito ricevette il titolo di Duca delle Puglie, venne battezzato con le acque dei fiumi Giordano e Piave, questa portata da un reduce della Grande guerra e come padrini ebbe l’allora Principe Juan Carlos di Borbone, futuro Re di Spagna e Re Costantino II di Grecia.
Nello stesso anno il principino con i genitori ebbe l’onore di incontrare Padre Pio, e stando alla tradizione, il Santo di Pietralcina predisse un grande futuro vaticinando:”bimbo innanzi a te vi è onore e regalità”.

Il giovane Aimone crebbe seconda l’educazione tipica dei principi, nel 1982 ancora minorenne ricevette da Sua Maestà Re Umberto II il collare della Santissima Annunziata, la più antica e gloriosa onorificenza sabauda e italiana, fatto unico nella sua generazione.
Inoltre conseguì la maturità classica presso il collegio navale Francesco Morosini di Venezia, frequentò l’Accademia navale e venne imbarcato come ufficiale di Stato maggiore. Prese parte alla guerra del Golfo, imbarcato sulla fregata Maestrale.
Si è laureato alla Bocconi a Milano, iniziando una brillante carriera lavorativa, che dal 2000 lo vedi direttore generale responsabile per il mercato della Russia e di tutti i paesi dell’ex Unione Sovietica per la Pirelli, nel 2006 è stato vicepresidente dell’associazione delle imprese italiane in Russia, la Gim-Unimpresa, socio aggregato di Confindustria. Dal 1º luglio 2012 Amministratore Delegato della Pirelli Tyre Nordic, responsabile per tutti i mercati dei paesi scandinavi e dal 1º settembre 2013, è responsabile per Pirelli Tyre della regione Russia e paesi nordici. Per questo grande lavoro di creazione di legami diplomatici e commerciali gli venne conferito nel 2018 l’Ordine dell’amicizia dal presidente Putin, nel giugno del 2019 gli venne concesso il cavalierato dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (primo caso per un Principe sabaudo), mentre nell’ottobre dello stesso anno divenne Rappresentante del Sovrano militare ordine di Malta in Russia.

Se la vita pubblica di questo Principe è costellata di lavoro e onorificenze, il focolare privato di Aimone è altrettanto lieto. Nel 2005 Aimone si innamora di Olga di Grecia, figlia del Principe Michele di Grecia, i giovani si sposano con rito civile a Mosca il 16 settembre 2008 presso l’ambasciata italiana solo dopo concessione del Regio Assenso da parte del padre. Il 27 settembre successivo la coppia si sposa con rito religioso sull’isoletta di Patmo in Grecia, scelta appositamente perché territorio ellenico ma ex possedimento italiano del Dodecaneso. La regale coppia ha tre figli: Umberto Principe di Piemonte nato nel 2009, Amedeo Duca degli Abruzzi nato nel 2011 e la Principessa Isabella nata nel 2012.
Con molta riservatezza questa famiglia vive tra la Russia, Parigi e l’Italia.
Perché se Aimone viene definito “il Principe timido” per il suo carattere equilibrato, riservato e composto, al contrario del cugino Emanuele Filiberto, mantiene comunque saldi legami con tutti i suoi “cugini” d’Europa, infatti Aimone è imparentato con le case reali di Grecia, Danimarca, Bulgaria, Romania, Regno Unito, Spagna, Francia, Württemberg e Russia.
Va inoltre annoverato che Aimone ricoprire importanti ruoli dinastici, infatti da quando nel 1970 Vittorio Emanuele perdette i diritti dinastici, Amedeo di Savoia divenne legittimo erede di Umberto II e dal 1983 Capo della Casa. Aimone è il legittimo erede di Amedeo, dal 2006 anno del pronunciamento della Consulta dei senatori del Regno, Aimone porta il titolo di Duca d’Aosta e inoltre riorganizzò gli ordini dinastici della Casa in base alla tradizione.

Questa è la breve ma ricca biografia del Principe, che lo scorso 13 ottobre ha compiuto cinquantatre anni, un uomo che porta sulle spalle mille anni di una dinastia ma che guarda verso il futuro.

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