Chi è Jean Pierre Mustier (ancora per poco) AD di Unicredit

Chi è Jean Pierre Mustier (ancora per poco) AD di Unicredit

Fatto divertente, lui è Jean Pierre Mustier, ex parà della Force de Frappe nonché (ancora per poco) AD di Unicredit, tra le tante:
– ha venduto le quote di Mediobanca
– ha venduto le quote di Fineco
– ha venduto le quote di Pioneer a Crédit Agricole (che era in concorrenza con una cordata guidata da Poste Italiane)
– ha venduto 11 miliardi di BTP (va be’ questo lo capisco, il doom loop è merda)
– ha avviato la riduzione delle presenza sul territorio italiano (6000 esuberi in Italia sugli 8000 previsti)
– voleva creare una controllata dove avrebbe inserito tutte le attività estere della banca (mossa che sarebbe potuta essere preliminare alla cessione della controllata a istituti esteri)
– notizie sempre più insistenti ipotizzavano la volontà di Mustier di operare una fusione tra Unicredit e Commerzabank o Crédit Agricole e Société Général

Il COPASIR arrivò addirittura a dichiarare “le iniziative da parte di attori esteri su entità strategiche per la sicurezza economica nazionale rappresentano un rischio di particolare rilevanza per il sistema bancario e del pubblico risparmio, atteso che, oltre a pregiudicare l’indipendenza, le stesse potrebbero determinare una forte asimmetria tra l’area di raccolta delle risorse finanziare e quelle di impiego delle stesse.”

(In parole semplici, prendere il risparmio italiano tramite Unicredit e investirlo all’estero.)

Ordunque, è notizia di questi giorni che ha ufficialmente annunciato di lasciare il gruppo alla fine del suo mandato ad aprile 2021 (sotto leggere pressioni -sic- aggiungo e Padoan presidente era una mossa già in questa ottica).

Ma la cosa divertente è che pare che il motivo principale per cui è stato invitato all’uscita non è uno di quelli che ho riportato sopra ma il fatto che non volesse accollarsi la quota di maggioranza del Tesoro di una banca marcia come MPS.

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