DAL 1 LUGLIO LA SOGLIA DI TRASFERIMENTO DEL DENARO CONTANTE SCENDE A € 1.999,99, parola al commercialista

DAL 1 LUGLIO LA SOGLIA DI TRASFERIMENTO DEL DENARO CONTANTE SCENDE A € 1.999,99, parola al commercialista

❗️ DAL 1 LUGLIO LA SOGLIA DI TRASFERIMENTO DEL DENARO CONTANTE SCENDE A € 1.999,99 ❗️

LA NUOVA SOGLIA E L’AMBITO APPLICATIVO – Il nuovo limite riguarda tutti i trasferimenti di denaro contante tra soggetti diversi ed indipendentemente dalla causale.

Ad esempio, se il trasferimento viene effettuato dal padre al figlio e da questi utilizzato per sostenere le spese relative ad un soggiorno di studio all’estero, il limite troverà comunque applicazione. Il rapporto di parentela, ma anche la natura di erogazione liberale non determinerà la disapplicazione della disposizione.

AMBITO SOGGETTIVO – È irrilevante la circostanza che i soggetti interessati esercitino o meno un’attività di impresa o di lavoro autonomo. Il limite si applica ad ogni soggetto e quindi anche nei confronti di coloro che agiscono a titolo “privato”, cioè al di fuori delle predette attività.

SUPERAMENTO SOGLIA – Nell’ipotesi in cui fosse superata la predetta soglia, la violazione risulterebbe commessa sia dal soggetto che trasferisce la somma di denaro, ma anche da colui che la riceve.

FRAZIONAMENTO – Non è consentito il frazionamento del pagamento, con il trasferimento delle somme di denaro in tempi diversi, con l’intento di eludere il limite stabilito dal legislatore. Tuttavia, sarà necessario verificare se il frazionamento dei pagamenti sia stato effettuato con l’intento di eludere la soglia, oppure in quanto risponde ad altre finalità, cioè a prassi commerciali di fatto in uso.

GLI ASSEGNI – Il limite per la trasferibilità degli assegni è diverso e non ha subito alcuna variazione. La soglia risulta pari a 999,99 euro. L’assegno bancario, già a partire da 1.000 euro, deve recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Lo stesso dicasi per gli assegni circolari.

Ma abolire il contante è veramente la soluzione per contrastare l’evasione fiscale?

Lorenzo Garagiola

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