Tra coprifuoco è un nuovo lockdown: il quadro generale in Italia

Tra coprifuoco è un nuovo lockdown: il quadro generale in Italia

C’è stato un momento in estate durante il quale ci avevano illuso che ormai fossimo sulla strada della vittoria, come se il virus fosse stato sconfitto, ci siamo sentiti al sicuro ma è stata solamente una breve illusione.

Di Stefania Accosa

Se ci ritroviamo ad affrontare l’ipotesi di un secondo lockdown, e restrizioni che metteranno definitivamente in ginocchio il Paese, la colpa è da assegnare all’abbassamento della guardia verificatosi negli scorsi mesi. C’è stato un momento in estate durante il quale ci avevano illuso che ormai fossimo sulla strada della vittoria, come se il virus fosse stato sconfitto, ci siamo sentiti al sicuro ma è stata solamente una breve illusione. Per un periodo la Lombardia si era ritrovata a essere tra le pochissime regioni dove la mascherina veniva mantenuta obbligatoria anche all’aperto e i confini nazionali sono stati riaperti senza controlli adeguati, anche nei confronti di Paesi dove il covid era ancora diffuso o dove i dispositivi di protezione erano un mistero.

Poi dopo la libertà, la corsa ai ripari, in una confusione totale e pericolosa. Settori come scuola e trasporti hanno costituito il dramma peggiore in tema di disorganizzazione. Ancora oggi le persone sono costrette in città come Milano a viaggiare ammassate in metropolitana per poi sentirsi dire che non possono ospitare in casa più di 6 persone (che si tratti di monolocale o super attico non fa differenza) con una battaglia all’alcol che sa di anni ’20. Intanto Conte chiama Fedez ma si dimentica di informare sui dpcm l’opposizione e fa ricadere la colpa di tutta la situazione su noi italiani, mentre l’Azzolina nel suo mondo di unicorni fatati descrive scenari idilliaci irreali e ci regala perle ad ogni ospitata in tv.

Un bel quadro, non c’è che dire.

E il recovery fund? e la potenza di fuoco? tutto sotto controllo?Si parlava di una seconda ondata già in primavera, ma l’impreparazione e inefficienza di questo Governo si è palesata per l’ennesima volta. Ciò che invece non si palesa sono i fondi europei, con le trattative a un punto morto e la tanto attesa “potenza di fuoco” investita in bonus inutili (vedi quello vacanze) e in 600 euro regalati indistintamente anche alle partita iva che incassano centinaia di migliaia di euro l’anno. Intanto Quota 100 non sarà rinnovata, chi non lavora continuerà a percepire il reddito, stiamo perdendo migliaia di posti di lavoro, e le persone non sono in grado di pagare il mutuo.

Con i soldi che non arrivano puoi riempirti la bocca di tante belle parole ma non riempirai il carrello della spesa di tutti coloro che stanno ancora aspettando da mesi la cassa integrazione. E ciò che fa più rabbia è il sentire parlare di priorità come legge Zan e Ius Soli. Priorità, per loro.

Buona fortuna Italiani.

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