In Inghilterra il governo di Boris Johnson indennizza, con soldi veri, i cittadini costretti a casa!

In Inghilterra il governo di Boris Johnson indennizza, con soldi veri, i cittadini costretti a casa!

Di Davide Passalacqua

Casi totali: 1.557.007
Ospedalizzati attivi: 16.570 dei quali 1489 in terapia intensiva
Decessi: 66.713 dei quali 56.553 entro 28 giorni dal test
Le cifre qui sopra includono Scozia, Galles, Irlanda del Nord e le varie isolette (Man, Wight…)

Il 2 dicembre l’Inghilterra è uscita dal suo secondo lockdown totale. Ora è stata ridivisa in zone tier 1, 2, 3

Leicester è stata inclusa in tier 3, zona rossa. Cosa prevede?

  • ristoranti, bar e pub chiusi a meno che non offrano servizio di asporto. Asporto consentito fino alle 22, consegna a domicilio senza limiti
  • parrucchieri e barbieri aperti
  • luoghi di culto aperti ma con distanziamento sociale
  • negozi al dettaglio aperti ma con limitazioni di orario
  • discoteche e locali notturni chiusi
  • parchi pubblici e aree naturali aperti
  • palestre all’aperto aperte
  • sport individuali all’aperto consentiti
  • scuole e università aperte se non è possibile la didattica a distanza
  • vietato uscire con chiunque non abiti con te
  • vietato visitare o ricevere ospiti a casa a meno che non siano inclusi nella “support bubble” (potete andare quindi a trovare la nonna o qualsiasi parente indigente)
  • vietato uscire dalla propria regione se non per motivi urgenti (lavoro, parente in necessità ecc.)

Per Natale verrà abrogata la regola degli ospiti a casa: cenoni possibili a patto che gli ospiti abitino all’interno del Leicestershire

Lo Stato paga il 60% dello stipendio fino alle 2500£ mensili a coloro che non possono lavorare. Durante il primo lockdown, lo Stato pagava interamente gli stipendi alle persone forzate a casa, sempre con tetto massimo di 2500£ (nel senso che se guadagni, buon per te, 3000, ne perdi 500)
Sono stati inoltre emessi dei piccoli sconti sulla bolletta dell’energia elettrica a chi lavora da casa

Il vaccino verrà effettuato su categorie a rischio e anziani. Il Regno Unito non prevede l’obbligatorietà di alcun vaccino

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